CASA FAMIGLIA - "LA CASA DI MARCO"
La casa famiglia "Casa di Marco" si costituisce come una nuova realtą all'interno del Centro Padre Arrupe, la struttura che da diversi anni accoglie famiglie di richiedenti asilo politico e rifugiati politici. Il Centro è solo uno dei tanti servizi facenti parte del Jesuit Refugee Service (JRS), il servizio dei Padri Gesuiti per i rifugiati presente in circa cinquanta paesi del mondo.
Operano nella casa famiglia una coppia coniugata con figli con ampie esperienze in ambito sociale e migratorio, una psicologa, un educatore professionale, una consulente neuropsichiatria infantile e una colf.
La finalità è quella di fornire un ambiente di contenimento affettivo, all'interno di una dimensione familiare, ai minori che necessitano di un temporaneo allontanamento dalla propria famiglia.
La casa famiglia è autorizzata ad ospitare fino a sei minori soggetti a decreto del tribunale per i minorenni o segnalati dai servizi sociali, di età
compsa tra i 0 e 10 anni.
La casa famiglia è attiva 24 ore su 24, per l'intera settimana, tutto l'anno.
LA VITA QUOTIDIANA
L'organizzazione della vita quotidiana è in armonia con le esigenze ed i ritmi di sviluppo di ogni bambino; viene dunque scandita dagli orari dei diversi impegni; scuola, sport, gioco, attività di tempo libero.
Il gioco è considerato uno strumento importantissimo per la crescita; attraverso di esso il bambino ha la massima potenzialitą espressiva. Intorno alla casa ci sono spazi verdi e protetti in cui i bambini possono correre e giocare liberamente.
All'interno della famiglia vengono proposte attività, come: inserimento nel gruppo scout, il laboratorio di ceramica, il laboratorio di lettura di favole, lo sport, il sostegno scolastico, le visite esterne guidate, tutte mirate a favorire e ad utilizzare l'espressione creativa.
La casa famiglia organizza anche soggiorni estivi ed invernali.
PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALE
Per ogni minore dopo un iniziale periodo di osservazione libera e conoscenza reciproca, viene formulato un progetto educativo-assistenziale personalizzato.
Questo viene condiviso con il minore per quanto possibile in accordo al suo livello di sviluppo. Il progetto educativo individuale evidenzia sia gli obiettivi educativi teorici, sia gli strumenti pratici attraverso cui raggiungerli.
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